Jessica Ledwich è un artista visiva con sede a Melbourne il cui lavoro si basa su quei temi su cui la società non è disposta ad aprire un dialogo.

Si occupa temi come la mortalità, l’antropologia, la femminilità e il consumismo con un’auto-consapevolezza e una ironia dalle quali scaturiscono delle immagini molto forti e autoesplicative. Il corpo della donna, come spesso abbiamo già visto in questa rubrica, è un campo di battaglia, teatro di orrende pratiche di tortura che noi chiamiamo trattamenti estetici.
Qui di seguito trovate alcune delle foto della sua serie “Monstrous Feminine“, che prende in esame le nozioni di mostruosità nella costruzione della società del genere femminile, prendendo in prestito il termine dalla teorica femminista Barbara Creed. questo progetto fotografico commenta la paura di invecchiare, l’aborto, gli standard di bellezza impossibili e come queste paure e perversioni costituiscono l’identità femminile del 21 ° secolo.

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