Anila Quayyum Agha è un’artista di origini pachistane che ci fa scoprire come tutto ciò che viviamo, dall’infanzia in poi, ci rimane negli occhi così tanto che possiamo trasportarlo con noi nel tempo e nello spazio. La sua installazione-scultura Intersections parla del sentimento di esclusione provato da una donna in una moschea e al contempo della sua meraviglia di fronte a tanta bellezza,  parla di mondi  contrapposti che si intersecano per trovare finalmente un punto di unione.  I pattern traggono ispirazione dalla celebre Alhambra di Granada dove il mondo islamico e occidentale coesistono, si abbracciano e trovano grazie alla geometria una perfetta armonia. L’installazione, composta da un cubo di legno traforato e da una luce al suo interno,  modella lo spazio attorno in un luogo sacro e aperto a tutti, in cui l’ombra di ognuno da luogo a una piccola modifica nel bellissimo gioco di geometrie luminose create dall’artista.

 

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