Il Salone del Mobile, e’ notoriamente uno degli eventi piu’ importanti nella tradizione del design italiano e mondiale. Una finestra sul mondo che spazia dal prodotto all’arredo, dai servizi all’urbanistica, e che vede la partecipazione di centinaia di paesi. La 56ª edizione e’ stata inaugurata Martedì 4 aprile 2017 dal Presidente della Repubblica che, per la prima volta nella storia, ha accettato l’invito a partecipare.

Sergio Mattarella, ha visitato gli stand del Salone nella mattinata, accompagnato dal Presidente del Salone del Mobile, Claudio Luti, da quello di FederlegnoArredo, Emanuele Orsini, dal Prefetto di Milano, Luciana Lamorgese e dal Sindaco di Milano Giuseppe Sala.

Si e’ poi recato all’Auditorium Giampiero Cantoni, dove e’ stato accolto dalle numerose le personalita’ presenti con un caloroso applauso. L’inno nazionale seguito dall’attenuarsi delle luci hanno scandito l’inizio della cerimonia. Sullo schermo gigante hanno iniziato a scorrere le immagini di scene atte a descrivere persone all’interno di una folta vegetazione verde, nelle diverse fasi della loro vita, con i diversi oggetti e mobili di arredamento, in ambienti familiari del vivere quotidiano.

Dopo il filmato sono seguiti gli interventi istituzionali e dei rappresentanti del Settore. Ha aperto il Sindaco di Milano Giuseppe Sala che ha salutato il Presidente Mattarella e parlato di Milano come punto di propulsione e slancio verso l’Europa e il Mondo e ha descritto l’importanza del Salone come un “generatore di progetti e di promozione per Milano e per l’Italia inserito in un palinsesto che deve essere forte e capace di mettere insieme il privato e il pubblico e deve costruire opportunità, semplificare e attrarre investimenti”.

E poi intervenuto l’Assessore Regionale della Lombardia alle attività produttive Mauro Parolini che ha portato il saluto del Presidente Roberto Maroni riferendo: “La Regione riconosce il valore del Salone del Mobile, un valore che deve essere una sfida competitiva e bisogna viverla insieme con una cultura diffusa dove bisogna puntare sulla formazione con l’attività educativa che mette al centro le persone”. Il Presidente della Fondazione Fiera Milano, Giovanni Gorno, ha invece parlato dell’Arredamento e del Design, come settori che nel corso degli anni hanno contribuito a portare nel mondo quel Made in Italy che oggi e’ divenuto un vero e proprio marchio, sinonimo di bellezza, qualità e affidabilità”.

E’ seguito l’intervento dell’attuale Presidente del Salone del Mobile, Claudio Luti che ha enfatizzato la potenza attrattiva del Salone, come “risorsa per il Sistema Italia che concentra in un unico momento e in un unico luogo l’eccellenza innovativa del pensiero e del prodotto italiano”. Simile opinione quella del presidente della Federlegno, Roberto Snaidero, che ha inoltre enfatizzato la risonanza internazionale del Salone del Mobile, descrivendo la nascita del primo Salone del Mobile di Shanghai, nel novembre 2016.

Emanuele Orsini, nuovo Presidente di FederlegnoArredo, ha portato il saluto di tutta l’Associazione riferendo: “Il percorso avviato grazie anche l’inserimento dei bonus di agevolazione fiscale ha dato un aiuto al Settore che ha potuto salvare molti posti di lavoro, insieme possiamo lavorare meglio e essere sempre più competitivi, ribadendo il concetto della formazione con quanto è stato avviato e che continuerà perché è un obiettivo far crescere formando meglio i giovani”. Frasi particolarmente gradite dalle rappresentanze dei giovani in sala, tra i quali, gli studenti dell’Associazione Scuole Lavoro Alto Milanese di Lentate sul Seveso.

A concludere, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ripreso la parola, e spiegato come la sua partecipazione “assume un significato importante e particolare; a conferma di un sentimento di consapevolezza e di fiducia nelle risorse che l’Italia sa proporre”. Ha inoltre aggiunto: “la bellezza italiana è riconosciuta in tutto il mondo, il saper fare nel campo dell’abitare è una dote tutta italiana che trae ispirazione dal paesaggio per proporre l’immagine di un Rinascimento permanente”.

Alla fine dell’intervento il Presidente ha ringrato “designer, imprenditori e maestranze” concludendo con un commento sul sistema politico, che ha l’importante compito di “dare un efficace sostegno al Made in Italy”. Il Presidente della Repubblica Mattarella ha così salutato i vari rappresentanti Istituzionali e del Settore del mobile e dell’arredamento e ha abbandonato l’auditorium.

Antonio Barbalinardo

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