COLORANTE ALIMENTARE

Nate Circa, quando era ancora studente presso l’Università del Wisconsin, notò dei comportamenti particolari nelle gocce di colorante alimentare: poste su una superficie inclinata i colori simili si attiravano l’un l’altro mentre i colori diversi si respingevano. Insieme a Manu Prakash e Adrien Benusiglio iniziano quindi una serie di esperimenti fino a capire il motivo di questo comportamento: l’interazione tra acqua e glicole propilenico (la sostanza dolce dentro i sciroppi per la tosse). Questo processo, chemiotassi artificiale, è alla base dei movimenti delle gocce e dell’interazione tra loro. Per chi fosse interessato a dettagli più tecnici è possibile consultare la pubblicazione a riguardo su Nature o le Stanford News, direttamente dall’università in cui si sono svolti gli esperimenti.

 

Back to Top
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: