Il fuoristrada-locomotiva

Ci piace molto, come i più affezionati di voi avranno notato, spaziare in diversi campi dell’innovazione nei veicoli a quattro ruote. È, tuttavia, più una sorta di esperimento a cavallo tra arte, tecnologia e antropologia quello tentato dall’artista Ivan Puig e dal fratello Andres Padilla Domene. Essi hanno realizzato un veicolo molto particolare, che si potrebbe definire ibrido tra un automobile 4×4 ed una locomotiva.

Con l’intento di avvicinare le diverse etnie delle regioni dell’America Centrale, essi hanno in programma di attraversare a bordo del loro veicolo le ferrovie abbandonate del Messico fino a giungere all’Ecuador (esso ha già compiuto lo scorso anno un viaggio tra il confine del Nuovo Messico, Stati Uniti, ed il Messico; e nel 2014 approderà, secondo le previsioni e i desideri del suo ideatore/pilota, anche nel Vecchio Continente, per l’esattezza in Gran Bretagna).

Il veicolo, interamente artigianale, ha un design grezzo, che non mi sentirei tuttavia di definire brutto. Anzi assomiglia ad una sorta di pietra, un minerale metallico, che con i suoi spigoli vivi e la sua robustezza da l’impressione di tagliare distanze enormi senza scalfirsi. Il percorso è costantemente monitorato ( http://www.seft1.net/mexico/index.html ). Non ci rimane che tifare tutti insieme per l’impresa dei fratelli Puig, sperando che la loro impresa di riavvicinare popoli distanti venga visto come il simbolo di un mondo di domani più coeso.

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