IL GUSTO ITALIANO – COME STANNO CAMBIANDO LE TENDENZE

Si comincia ad avvertire un cambiamento di tendenze nelle richieste del cliente italiano.

Come ormai sappiamo abbiamo avuto la ricerca del classico per gli ambienti lussuosi e soprattutto come tendenza negli anni 60 che tutt’ora permane, ma solo in alcuni casi.

Sappiamo benissimo infatti che fino ad ora la tendenza è stata moderna e molto minimalista in alcuni casi: linee pulite e rigide, essenziali, l’eliminazione totale degli elementi decorativi per un lascito di sola funzionalità, pochi colori e contrastanti fra loro con tanto utilizzo di bianco e nero, materiali lucidi e laccati in una ricerca di un nuovo stile quasi spaziale sono stati la principale scelta dei consumatori negli ultimi anni.

Ma cosa sta succedendo?

Tempo fa avevo pubblicato un interessante articolo sul cambiamento delle tendenze dovute al mutamento della vita sociale e quindi alla conseguente mutazione delle necessità dell’individuo: SCUOLA DI INTERNI: COME CAMBIANO LE TENDENZE.

Forse per il passare del tempo, forse per una ricerca di un nuovo benessere non più indirizzato all’innovazione tecnologica, all’idealizzazione della vita frenetica delle città, si sta riscontrando una nuova ricerca di design e di arredamento, sopratutto nel settore italiano:

Le linee risultano più morbide e accoglienti per una nuova ricerca di relax, comfort e benessere. Le aziende già stanno producendo arredi moderni ma con un evidente richiamo alla classicismo, oggetti dalle linee classiche ma con materiali innovativi oppure il contrario, materiali altamente classici come il vetro soffiato ma espresso in forme non minimali ma comunque moderne e completamente i decontestualizzazione dall’originale classico.

I materiali tornano ad essere quindi più materici, non più i laminati e i laccati lucidi bensì legni lucidati ma lasciati in un trattamento naturale, pietra al posto dell’acciaio e delle resine, tappezzeria al posto di intonaco.

La nuova ricerca porta all’utilizzo di tessuti non più piatti, lisci e monocromatici ma con piccoli dettagli, inserti di differenti colori e materiali o anche semplici e raffinate decorazioni ricavate tramite le semplici cuciture che, tono su tono e sullo stesso materiale impreziosiscono il tutto senza appesantire.

C’è chi dice che il moderno abbia stufato, che la freddezza degli ambienti sia diventata troppo austera in un ambiente già spigoloso al di fuori del contesto domestico, che questo sia solo l’inizio e che presto torneremo ad un rinnovato gusto per lo stile classico e la rindondante decorazione…

Chi lo può sapere? Non ci resta che rimanere a guardare…

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