Keret House; la casa più stretta del mondo

Si trova in Polonia la casa più stretta, la Keret House di Jakub Szczesny e dello studio di architettura Centrala. Situata nel quartiere Wola in uno spazio di risulta tra il civico 22 e il 74. Il committente è lo scrittore israeliano Etgar Keret, da cui deriva il nome.

In soli 14 mq, con una larghezza che va dai 92cm ai 152cm, sono stati ricavati cucina, bagno e camera da letto. La struttura è composta da un telaio metallico rifinito con compensato, pannelli isolanti e polistirolo, il tutto ricoperto da un sottile strato di cemento. Non vi sono finestre e l’unica luce filtra dalla tamponatura in acciaio forellato che si trova sulla parete della camera da letto.

Non solo le misure fanno parlare della casa,ma anche l’attenzione per le tecnologie degli impianti. Infatti l’edificio dispone di un personale impianto di depurazione dell’acqua e non è collegato al sistema idrico cittadino.Altra particolarità è l’ingresso, la struttura è sopraelevata da terra e si raggiunge tramite una scala che si apre sul pavimento del primo piano. Inizialmente era previsto che il primo piano si trasformasse lui stesso in scala tramite telecomando. Per risparmiare spazio le scale che protano da un piano all’altro sono retraibili.

Nel progetto inziale, steso inizialmente nel 2006, erano previste misure di 72-120 centimetri, in seguito riadattate. La costruzione è stata supportata dalla Warsaw Town Hall e dalla Foundation of Polish Modern Art. Date le misure la casa non rispettava i codici dello stato riguardo le abitazioni e perciò è stata classificata come installazione artistica nonostante ci sia qualcuno che ci vive. Keret ha annunciato che alla fine del suo soggiorno la casa resterà libera per altri suoi colleghi che avessero bisogno di un luogo dove vivere e scrivere.

 

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