La “Mille et deuxième nuit”

Ai nostri tempi siamo ormai abituati a collegare la parola “moda” a tutto il sistema che questo semplice termine racchiude in sé. Creatività, abiti, editoria, campagne pubblicitarie, sfilate, eventi …

Ma da quando gli stilisti hanno compreso l’importanza di creare attorno alle proprie creazioni un mondo che possa attirare l’opinione pubblica e far parlare di sé?

Gli storici della moda dichiarano che fu Paul Poiret l’iniziatore di questo sistema.

Paul Poiret è considerato il primo stilista-couturier nel senso attuale e moderno della professione. Aprì il suo atelier a Parigi nel 1903 in rue Auber 5 e fu il primo ad utilizzare le vetrine per esporre le proprie creazioni. Contribuì alla liberazione del corpo femminile da corsetti e tournure, grazie ai suoi abiti dalle linee orientali ( come la jupe entravée o la jupe culotte ).

Poiret fu il primo a realizzare un profumo e un proprio marchio ( una piccola rosa); collaborò con gli artisti Paul Iribe e Georges Lepape per realizzare cataloghi con i bozzetti delle creazioni della maison.

Ma Poiret fu il primo a considerarsi un vero artista e non un semplice sarto. Egli capì l’importanza di vendere un’esperienza e non solo un abito.

Il primo evento di moda risale al 24 giugno 1911.

Poiret diede vita ad una serata ispirata alla cultura della Persia. La “Mille et deuxieme nuit” venne organizzata nei giardini circondanti l’atelier. Tutto era stato realizzato in tema. Le sale erano decorate secondo lo stile orientale: baldacchini d’oro e blu, fontane maestose, porcellane pregiate, uccelli esotici. Poiret stesso indossò l’abito tipico del sultano. Uomini di colore all’ingresso accoglievano gli ospiti avvolti da un telo in seta originaria di Boukhara. Tappeti colorati, cuscini, tende in tessuti ricamati in oro. Il buffet offriva specialità orientali, spezie, vini raffinati. Ogni minimo particolare doveva richiamare l’ Oriente, doveva permettere agli invitati di vivere un vero e proprio sogno!

Poiret invitò le più celebri personalità della società parigina; inviò a ciascuno un invito, ( fu la prima volta), nel quale si chiedeva di scegliere un abbigliamento inerente allo stile orientale. La “Mille et deuxieme nuit” doveva servire a presentare la nuova linea di abiti alle clienti, ma fu molto di più. Poiret fu il primo a creare un’atmosfera, un mondo, che facesse da cornice alle sue creazioni.

Il suo obiettivo non fu solamente quello di vendere vestiti, ma la novità fu quella di far vivere un’esperienza a chi sceglieva di indossare i suoi abiti!

 

Back to Top
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: