“Per essere insostituibili bisogna essere diversi”

Dopo essere stata ospitata nelle città più importanti del mondo, Tokyo, Londra, New York, Berlino, Seul …, è arrivata anche a Milano! La mostra fotografica “The little black jacket” è alla Rotonda della Besana. Dopo l’evento di inaugurazione di giovedì sera, da ieri è aperta al pubblico e durerà fino al 20 aprile, l’ingresso è gratuito.

Per la tappa milanese sono state aggiunte nuovi scatti, ben 21, raffiguranti donne meravigliose e da sempre testimonial della maison, come Keira Knightley, Diane Kruger, Carla Bruni, Carole Bouquet.

Karl Lagerfeld ha deciso di rendere omaggio all’ intramontabile creazione della stilista Coco Chanel attraverso meravigliose fotografie, dove il bianco e il nero sono protagonisti. Per quanto riguarda lo stylist dello shooting fotografico è stata scelto l’ex direttore creativo di Vogue Paris, Carine Roitfeld.

La storia della “petit robe noir” ha inizio nel 1954. La stilista francese, ormai settantenne, diede vita ad una delle creazioni di moda che ancora oggi è considerata un must a-temporale. Trovò l’ispirazione da una giacca dal taglio estremamente semplice, la divisa  indossata dai camerieri di un centro termale a Salisburgo. Coco Chanel capì la necessità di rivoluzionare la classica giacca dalla costruzione sartoriale e rigorosa: decise di eliminare il revers, il collo e le pinces, pose quattro piccole tasche sul davanti, scelse come tessuto principale il tweed nero. Il capo ha permesso di risollevare l’azienda ( si trovava in grande difficoltà economiche) e di rendere nuovamente celebre a livello mondiale la maison Chanel.

La giacca è un “ simbolo di un’eleganza disinvolta, atemporale e intramontabile”. Chanel e le sue creazioni hanno contribuito a rendere le donne più consapevoli del loro corpo; sono abiti che donano comodità e libertà e allo stesso tempo una sofisticata eleganza e unicità!

Per essere insostituibili bisogna essere diversi” Coco Chanel.

 

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