Private Moon #LeonidTishkov

Come ha scritto il Washington Post lo scorso settembre: “portare in giro una luna ti rende una star”. Stiamo parlando di Leonid Tishkov, 61 anni, artista russo che con il suo lavoro “Private Moon” ha portato i riflettori del campo dell’arte su di se. Il suo lavoro viene descritto come qualcosa di strano, assurdo, malinconico e profondamente romantico. Considerato un outsider anche dalla parte più eccentrica della cerchia artistica di Mosca, Tishkov ha iniziato la sua personale odissea lunga 10 anni attraversando il mondo e portando sempre con se la sua “Luna privata”, un artificiale spicchio di Luna crescente illuminato elettricamente (di circa 180×15 cm). La sua Luna è comparsa in numerosi luoghi, tra i quali: Russia, Austria, Inghilterra, Francia, Belgio, Repubblica Ceca, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Cina, Giappone, USA.

Human can never pluck the moon, 

But she always goes with our step. 

Shines as a mirror over red palace,

And thru the green mist she glitters.

Queste righe di Li Bai (antico poeta cinese, I secolo  d.C.) potrebbero essere viste come una sorta di profezia e poi sintetica descrizone del progetto di Tishkov. Il suo attaccamento al tema della Luna è chiaro, tanto che lo si ritrova anche in un altro suo lavoro, un libro illutrato per bambini chiamato “Malchik i Luna” (“il bambino e la Luna”). E proprio il mondo dell’infanzia, delle leggende e dell’immaginazione, è la chiave per leggere le opere di questo artista. Viene infatti descritto come una figura il cui sorriso disarmante appare come un caldo invito ad entrare nel suo mondo,in cui lui stesso farà da guida. Tishkov cela però anche un “lato oscuro” e spesso le scenografie per i suoi lavori sono luoghi leggendari e famosi per un passato tormentato. In siti di storiche battaglie (e quindi di morte), ad esempio, l’artista percepisce l’affascinante presenza delle “anime morte” che giacciono li. Il riferimento non è casuale e, a proposito di questa faccia più oscura e triste di Tishkov, è noto che tra le sue opere d’ispirazione troviamo proprio “Le anime morte” di N.Gogol.

Se siete curiosi, tutte le avventure di Leonid Tishkov con la sua inseparabile compagna luminosa sono state documentate dall’artista stesso con numerosissime fotografie sul suo blog:   http://leonid-tishkov.blogspot.it .

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9Under-roof

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Leonid Tishkov_stray cats_private moon

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