SCUOLA DI INTERNI: I TAPPETI – come riconoscere la qualità

Mi sono resa conto solo ultimamente delle incredibili variabili e qualità dei tappeti. Sono in molti a vedere il tappeto come una specie di panno un pò peloso che si riempie di briciole e polvere, scuro e ogni tanto anche un pò pungente, poco accogliente.

Un tappeto è tutto questo solo fino a quando si conoscono tappeti vecchi o di scarsa qualità.

Un bel tappeto è morbido, fitto, di colori che si abbinano al resto dell’ambiente rendendolo più scuro o illuminandolo, rendendolo più vivace e rasserenandolo.

La tipologia di nodo usato, di lavorazione ed il materiale contribuiscono a definire la qualità del tappeto.

I tappeti più pregiati presentano materiali come lana e seta, vengono annodati molto fitti ed la trama presenta altezze diverse seguendo lo schema del disegno, movimentandolo e creando una sorta di texture altimentrica.

il rilievo ed il pelo creano movimento

diverse altezze di pelo e rilievo

L’uso della seta si riconosce ponendo il soggetto controluce e vedendo la trama del pelo diventare molto luminosa e traslucida.

Inoltre il tappetto con più percentuale di seta è molto morbido e liscio, in qualunque direzione si accarezzi il pelo mentre un soggetto più lanoso risulta essere un pochino più “ruvido”, fitto è stabile.

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seta cangiante

effetto seta

La luce è importantissima per intravedere le qualità di un tappeto: il movimento, i colori, la trama, la materia prima, il nodo… Sono tutte caratteristiche riconoscibli tramite gli effetti che il vello genera posizionandolo in diverse condizioni e direzioni di luce.

In base al tipo di tappeto che si sta creando, all’origine, la qualità ed allo stile che rappresenta vengono utilizzate materie prime differenti.

LE MATERIE PRIME

Fibre naturali:

_Fibre di cocco: ruvida e molto resistente viene ottenuta dalla buccia del cocco.

_ Cotone: dalla pianta tropicale del cotone, viene utilizzata per creare la faccia delle moquette e solo a volte utilizzata per i tappeti.

 _ Iuta: usata per fare tessuti come tela e spago, la iuta è più morbida del sisal e viene utilizzata nel come sostegno per il tessuto.

_ Sisal: ricavato dalle agavi è un materiale rozzo e molto delicato.

_ Lana: utilizzata per i soggetti pregiati, è morbida, durevole e costosa.

_ Seta: Utilizzata solo in percentuale insieme alla lana, rende il tappeto più morbido e luminoso.

Fibre sintetiche:

_Fibre metalliche: insieme ad altre fibre sintetiche aiutano a dissipare l’elettricità statica che esse stesse creano.

_Polimeri: anche conosciuti come resine e plastiche varie hanno diverse caratteristiche per rendere il tappeto più duraturo e simile ad uno costituito di fibre naturali.

 

 

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