SCUOLA DI INTERNI, SCUOLA DI VITA: RAPPORTI LAVORATIVI – leggi non scritte, consigli e cose da evitare

Nell’ ambiente lavorativo ci sono moltissime regole non scritte. Alcune possono risultare ovvie ma altre sta alla sensibilità di ognuno percepirle e comprenderle. In ogni caso spesso l’ambiente, la cultura o semplicemente la propria indole fanno sì che queste vengano dimenticate.

Negli studi di design spesso l’ambiente è creativo, molto più informale che in uno studio di avvocati. Al capo ci si rivolge con il TU e c’è un aperto scambio di idee, elemento essenziale per la progettazione.

Ma quelle regole non scritte, anche in un ambiente più familiare come questo, non vanno dimenticate:

 

LA PROPRIA IMMAGINE PER SE STESSI

– Ad un colloquio ci si presenta con una bella stretta di mano, dando del Lei fino a che non si viene invitati a mantenere un tono più informale, indipendentemente dall’età del proprio interlocutore.

– Ad un colloquio ci si propone  portando un Curriculum Vitae aggiornato ed una presentazione  cartacea dei propri lavori.

– Le e-mail si cominciano sempre con un:

Buongiorno, (virgola)

[…]  (a capo)

 

E si concludono con:

in attesa di […]

Migliori saluti / Cordiali saluti

(Firma)

 

LA PROPRIA IMMAGINE PER L’UFFICIO

_ si propone la propria presenza in ufficio con un abbigliamento idoneo: no alle magliette dell’Hard Rock Cafe, no ai bermuda hawaiani ma no anche a giacca e cravatta. L’ambiente è creativo e dobbiamo anche considerare per chi stiamo lavorando, sono d’accordo.

Ma teniamo a mente questo come linea guida: essendo noi parte di uno studio dobbiamo rappresentarlo. Se questo significa incontrare clienti e fornitori, accompagnarli a visitare un cantiere o uno showroom o semplicemente portare un caffè al capo in riunione con i clienti, dobbiamo in ogni caso rendere evidente il ruolo che abbiamo: noi siamo la mente. Noi siamo la guida. Vengono da noi per avere un qualcosa che da soli non saprebbero fare.

_ Creativo ma fornito della visione progettuale, il designer vede e capisce le esigenze e le fasi di progetto  prima del cliente. Deve porsi al fianco e contemporaneamente al di sopra di esso. Lui ed il suo vestire, insieme ad il suo parlare ed il suo gesticolare devono esprimere queste qualità.

_ Modulate i propri sentimenti: cortesi, gentili e disponibili verso tutti bisogna ricordare che siamo in un ambiente lavorativo, dove anche le persone che non si sopportano a vicenda devono lavorare insieme. Il clima deve essere vivibile per tutti. Inoltre non è bene far conoscere a chiunque i rapporti interpersonali ed i gradi che intercorrono tra le persone.

_ Purtroppo, per quanto ci si trascorra la maggior parte del tempo, dobbiamo ricordare di essere in un luogo con colleghi, non al bar con amici. Attenzione a esporre troppo di se stessi, a raccontare la propria vita personale, le proprie opinioni: potreste aver la fortuna di trovare persone simili a voi che vi comprendono, oppure potreste trovare persone molto diverse che potrebbero giudicarvi o addirittura ostacolarvi.

Tutto il mondo è paese. La maggioranza attacca il singolo, indipendentemente dalle ragioni.

_ in un ambiente lavorativo generalmente le persone si annoiano quindi sono tutti estremamente impegnati a controllarsi a vicenda. Il tuo miglior amico può improvvisamente diventare il tuo nemico. Inoltre si parla di lavoro quindi vale la regola: Mors tua vita mea (morte tua vita mia).

_ E’ buona cosa entrare in ufficio con un bel sorriso, portare una ventata di aria fresca. Predispone le persone al dialogo e rende il clima di lavoro piacevole per tutti.

Per una maggior comprensione dell’ambiente lavorativo consiglio la lettura anche dell’articolo SCUOLA DI INTERNI, SCUOLA DI VITA: LE DINAMICHE SOCIALI.

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