UN CULO GRANDE DUE METRI

Se vivete a Milano e prendete la metro non potete non averlo visto. sto parlando ovviamente della pubblicità di sant’Anna, che per promuovere i nuovi succhini di frutta a deciso di spiattellarci davanti agli occhi un culo gigante. Ora, forse sarò di parte essendo donna, ma mi chiedo con quali interconnessioni mentali quelli che hanno fatto questa pubblicità hanno associato dei succhi di frutta a un culo. Non so in che modo queste persone usano bere un innocente prodotto per bambini, ma le persone normali lo ingeriscono per bocca, e non lo accostano alle natiche. E’ curioso anche il fatto che l’ATM si sia accorta della sconvenienza di questa pubblicità solo dopo svariati giorni che era fuori, (notare che queste campagne durano solo due settimane, quindi cinque giorni sono una percentuale considerevole). Adesso di culi non se ne vedono più in giro, compare nvece una innocente bambinetta bionda, ignara di aver preso il posto di un deretano. Faccio notare inoltre che nessun brand che sponsorizza intimo per donne si era mai arrogata il diritto di mostrarci un culo in primo piano, quindi mi chiedo perchè? perchè mai si è scelto così? Parlo a nome mio dicendovi che ogni volta che sono al supermercato e vedo quei succhi penso ad un culo, e non sono felice, anzi, mossa da una certa nausea compro un’altra marca. Sono sicara di non essere l’unica.

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